Quei viaggi mai fatti
La vita è strana o forse è solo la vita.
E stasera mi vengono in mente due viaggi che non ho fatto, il primo è a Santiago de Compostela, per l’ultima data di quel tour europeo. Perso, non fatto.
L’altro è un viaggio che per lungo tempo non ho fatto per pigrizia, là, fino in USA per vedervi “in casa” al Garden o a Philadelphia, come sognavo, dopo aver perso il giro per quell’arena vista un giorno nel NJ durante un viaggio di lavoro.
Poi, ultimamente, altri motivi, più profondi mi hanno portato a non fare quel viaggio nonostante la voglia.
Oggi quei viaggi sono persi per sempre, non hanno più alcun senso. Senza di te non sarà mai più la stessa cosa.
Già era stata dura accettare di vedere la E street band senza Danny (spero che tu lo abbia già trovato là nel paradiso dove finiscono i musicisti, insieme a Willie, Warren e molti altri che ci mancano un sacco) ma senza “big man” no, mi spiace per gli altri, ma sarà qualcos’altro, ma mai più la E street band.
E’ stato un onore vedere decine e decine di concerti dopo quell’ormai lontanissimo 1981, quando eravamo più giovani (siamo cresciuti insieme…) e quando tutto cominciò, a Zurigo e poi a Lione (perché se uno è folgorato, già allora, uno non poteva bastare).
La vostra musica ha accompagnato e accompagnerà la mia vita.
Importante, fondamentale. E Blood brothers, tutti noi fans lo sappiamo, non è solo il titolo di una canzone.
Non ce l’ho mai fatta ad incontrarti, niente foto ricordo assieme.
Ma le note del sax stampate nel cuore da sempre.
E’ strano, a più di cinquant’anni piangere ed essere distrutti per quello che è pur sempre, tecnicamente, uno sconosciuto ma che il tuo cuore sente come uno di famiglia.
E ancora una volta la mia vita si incrocia con la e street band nei suoi momenti cruciali.
Udine, a photo by Cifo aka Big Cif on Flickr.






Big Man ha avuto una vita molto sopra le sue aspettative, anche se certamente più breve delle sue aspettative. Come si dice: “una candela che brucia da entrambi i lati”.
Quello che abbiamo perso noi è un altro tassello della nostra giovinezza: la E Street Band…
blue bottazzi
20 giugno 2011 alle 10:15 am